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E' prevista per stamattina la sentenza che dovrebbe porre fine ad una delle piu' importanti indagini relative al Catanese, il processo Iblis infatti è uno dei piu' importanti collegamenti tra mafia, politica ed imprenditoria nel territorio.

A mettere in forse tutto la decisione della cassazione che ha accettato la richiesta di ricusazione della corte di uno degli imputati.

fagone-palagonia

Cosa succederà adesso? Ce lo chiediamo anche noi mentre seguiamo i fatti di stamattina. 

E a giocarsi tutto nella partita piu' importante della sua vita c'è pure l'ex Sindaco di Palagonia Fausto Fagone, al netto di una condanna a 17 anni chiesti dai pm perchè ritenuto referente di cosa nostra a Palagonia, protragonista del famoso " bacio " con il boss dei carburanti Rosario Di Dio e figlio del discusso ex Sindaco Salvino Fagone, deceduto qualche mese fa.

Per gli avvocati di Fagone i PM tentano di riversare sul figlio le colpe del padre, ed è per questo sempre per loro, che si sono così fortemente soffermati sul processo Dionisio.

Ma per i magistrati si tratta di qualcosa di piu' serio che un semplice voler addossare le colpe dei padri, Iblis ha prodotto tonnellate di fascicoli, intercettazioni, ricostruzioni certosine, che adesso, rischiano di schiacciare sotto il peso delle sue responsabilità, il discusso ex Sindaco di Palagonia.

Vi forniremo notizie in mattinata sulla sentenza.

 

 

 

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Se vostro figlio oggi ha febbre altissima e macchie sul viso, dovete chiamare immediatamente l'ospedale.

meningite

 

 

Un bambino della prima elementare dell'istituto comprensivo Giovanni Verga di Scordia è stato ricoverato ieri con la diagnosi di sospetta meningite.

Allarmismo si è diffuso in paese e nei centri limtrofi a causa della paura el contagio.

Abbiamo parlato con il professor Ugo Montebianchi, del reparto di microbiologia e virologia dell'ospedale civile maggiore di Verona per avere qualche consiglio.

Il primo sintomo della meningite è la febbre altissima, la comparsa di strane macchie sul viso e problemi neurologici (poca attenzione, scarsa reattività del bambino).

A questo si associa collo rigido, nausea, sensibilità alla luce e mancanza di appetito.

La malattia colpisce i bambini sotto i 5 anni e i giovani tra i 18 e i 24 anni.

l'Unico modo per prevenire l'evolversi, spesso fatale, della malattia è l'intervento tempestivo e immediato.

Se constatate dell'esistenza dei sintomi sopra citati, correte subito in ospedale.

Vi terremo aggiornati se dovessero esserci novità.

Non create allarmismo e se possibile, per sicurezza, potreste nella giornata di oggi tenere i bambini al sicuro tra le mura domestiche.

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E' veramente paradossale che proprio durante le celebrazioni della festa dei lavoratori organizzate dai sindacati Cgil, Cisl e Uil e dal comune di Catania attraverso l'assessore Orazio Licandro (assessorato saperi e bellezza condivisa) avvenga lo sfruttamento dei lavoratori.

l'Assessore Licandro organizzatore di un 1 maggio all'insegna dello sfruttamento in uno dei tanti cortei contro lo sfruttamento a cui puntualmente partecipa.

licandro

 

 

Parliamo delle decine di artisti che saliranno sul palco del concertone del primo maggio a Catania, artisti per cui non saranno versati ne compensi, ne contributi.

Cosa significa questo?

Significa che proprio durante il concerto, sbandierato dai sindacati e dalla giunta Bianco come un successo e un regalo fatto alla città si consumerà lo sfruttamento di persone che saranno "costrette" a lavorare gratis, persone per cui in sfregio di qualsiasi legge e diritto costituzionale non saranno versati neanche 10 centesimi di contributi.

La gravità di questo fatto è duplice, apparentemente semplice da spiegare, in realtà punta di un iceberg ben piu' grosso che affonda le sue basi sottomarine nel terreno roccioso del malaffare politico, dove l'intreccio sindacati - politica unito alle carriere senza merito cresce alle spalle del lavoratore semplice, colui che vede negati i propri diritti, mentre non ci risulta che per il 1 maggio l'Assessore Licandro, Antonio Schillirò (funzionario del comune di Catania delegato dall'assessore all'organizzazione dell'evento) e i rappresentanti dei vari sindacati coinvolti smetteranno per un solo istante di percepire il loro stipendio ed i loro contributi.

E si siamo alle solite, a sfruttare sono per primi i presunti difensori dei lavoratori.

E si la storia si ripete, prendiamo ad esempio l'assessore Orazio Licandro. Basta spulciare la sua bacheca su facebook per farsi l'idea sbagliata di quest'uomo che è tutta uno scorrere frenetico di " lotte " combattute a suon di foulard rossi e magliette con su scritto " io non ci sto ", "restiamo umani".

Per rimanere umani però bisognerebbe spiegare all'assessore che tolti i cortei e le feste, eliminate le mangiate e sfoltiti i comizi, rimane la necessità per chi lavora di portare a casa la pagnotta e possibilmente portarla a casa legalmente con tanto di contributi pagati.

Per rimanere umani bisogna ricordare all'assessore che se è il comune per primo ad agire nell'illegalità e nell'inciviltà i privati saranno spinti dal cattivo esempio ad agire allo stesso modo. (E' già difficile per gli artisti farsi pagare in modo appropriato dai privati quando suonano nei vari locali della città n.d.r.).

Chiariamo un concetto, suonare e cantare su un palco è un lavoro come tutti gli altri.

Occuparsi di cultura e bellezza condivisa dovrebbe significare anche capire quanto oneroso e difficile sia diventare cittadini capaci di produrla quella cultura e quella bellezza condivisa visto che nessuno nasce con lo spartito in mano e nessuno riceve in dotazione una chitarra al momento della cresima, tutto ha un valore e per diventare un musicista bisogna studiare, faticare, fare la propria gavetta e spendere risorse investendo in se stessi, questo bisogna farlo in Italia che è come aggiungere un altro paio di palle al già difficile numero del giocoliere, perchè qui di assessori Licandro c'è ne sono parecchi in tutta e tutti credono che cantare su un palco sia quasi uno scherzo.

E' grazie alla fatica di questi artisti che nei prossimi giorni il sindaco Bianco si prenderà il merito immeritato di aver fatto qualcosa per Catania e che l'assessore Licandro un giorno racconterà con in braccio i suoi nipotini davanti a un camino che lui organizzò il concerto del primo maggio a Catania, sulla pelle degli artisti però, abituati a suonare in silenzio per l'ennesima volta la triste marcia funebre del loro futuro professionale in una città che disconoscendo i piu' basilari diritti individuali attraverso una classe politica disattenta ai bisogni della popolazione ha donato loro l'ennesima beffa.

Ma non tutti hanno motivo di rattristirsi.

Fortunatamente però non tutti hanno motivo di rattristarsi per la situazione, perchè se in Italia hai un buon politico che ti segue allora non devi preoccuparti di rimanere ne senza lavoro ne senza protezione. l'Evento degli sfruttati lo organizza un certo Schillirò, ora funzionario al comune di Catania con Bianco sindaco, ieri al ministero dell'interno con Bianco al ministero dell'interno.

Stipendi sereni, nessun rischio di giornate gratuite. Contributi ben pagati, come quelli dei funzionari dei tre sindacati già citati sopra che tanto si battono il petto in difesa dei lavoratori.

Per concludere.

Non è piu' tollerabile che città importanti come Catania siano gestite da persone che operano ai limiti della legalità. E' impensabile far lavorare la gente senza che la si paghi, è inaccettabile non pagare i contributi di chi lavora. 

Sindaco, Assessore e Sindacati dovrebbero chiaramente chiedere scusa alla popolazione tutta e mestamente farsi da parte, lasciando il posto a chi nutre un vero e profondo rispetto per il lavoro di chiunque, dal meccanico al batterista, dal fruttivendolo all' infermiere, affinchè domani si possa ancora sperare che ad occuparsi della bellezza condivisa di una città ci sia chi la bellezza la porta prima di tutto dentro di se.

Luca Conti - Raccontiamo Città Network

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La Direzione investigativa antimafia di Catania e Messina ha confiscato beni per 200 milioni di euro ritenuti riconducibili a Mario Giuseppe Scinardo, di Cosa nostra di Mistretta, e a Sebastiano Rampulla, deceduto nel 2010, e fratello di Pietro, condannato per essere stato l'artificiere che ha confezionato l'ordigno della strage di Capaci. Il provvedimento, eseguito dalla Dia nelle province di Catania, Siracusa ed Enna, è stato emesso dalla Corte di Cassazione.

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Oggi 15 aprile, alle ore 10 nell’aula consiliare di Palazzo degli Elefanti di Catania, presentazione della trentunesima edizione del Trofeo “Mario Nicotra” e del “Torneo delle Province”.

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Il “Mario Nicotra” riproporrà il consueto torneo di calcio maschile e femminile riservato alle scuole elementari e medie di Catania e provincia.

Il “Torneo delle province” sarà rivolto esclusivamente al calcio femminile per studentesse di istituti superiori.

La cerimonia d’apertura si terrà alla presenza delle autorità politiche cittadine, sportive e, soprattutto, delle rappresentanze delle 50 scuole partecipanti: la tradizione prevede il consueto colpo di campana - dato quest’anno per la prima volta dal presidente del Consiglio comunale di Catania, Francesca Raciti - che segna l’avvio del torneo. Infine, saranno consegnate le uova pasquali ai ragazzi.

Il trofeo, che scatterà il 5 maggio ai campi comunali di Nesima, si articola, come da tradizione, in cinque distinti tornei di calcio: elementari maschile, elementari femminile, medie maschile, medie femminile, superiori femminile.

Un successo consolidato negli anni per l’Istituto comprensivo Vittorino Da Feltre, scuola che dal 1983 promuove il “Trofeo Nicotra”, e per Lucia Lanzafame, dirigente scolastico della scuola sostenuta dalla perfetta guida di Elio Garozzo, al timone quale presidente del Comitato Organizzatore e della Asd Pro Catania, associazione organizzatrice dell’evento.

Del “Torneo delle Province” è capofila l’Istituto Tecnico Commerciale De Felice Giuffrida – Olivetti di Catania, guidato dal preside Francesco Ficicchia.

Giuseppe Signorino – Raccontiamo Catania 

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Da ieri circola in rete la notizia, ma oltre a scoprire che...

 sposeuropa

Purtroppo è una bufala bella e buona, nessun bonus da 25.000 euro per le coppie che intendono sposarsi in Europa. Basta guardare il sito di provenienza dove è chiaramente scritto che si tratta di un giornale satirico, e ieri diciamolo, ci hanno fatto un bel pesce d'aprile.

E' interessante però constatare quante persone hanno condiviso ed hanno sperato che fosse vero, in un Europa dove purtroppo i matrimoni sono ormai in calo vertiginoso è evidente che c'è comunque tanta voglia di fare il grande passo...Se ci fosse un piccolo aiuto!

Non ci resta che sperare che la bufala si trasformi in realtà!

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Tra il 16 e il 20 settembre del 2013 nella bacheca pubblica di Giacomo Russo, il ragazzo Catanese morto cadendo dalla nave della Grimaldi Lines in Spagna pubblica...

Grand Theft

Grand Thief Auto, per chi non lo conoscesse è il gioco in cui si impersona un boss della malavita che va in giro per la città facendo di tutto: ruba auto, corre dai tetti dei palazzi sparando all'impazzata, ferma le gente per strada e le picchia.

Non è tanto la trama del gioco che interessa, ma il modo in cui è fatto, ricordo infatti le infinite ore passate a giocarci e quando nella bacheca del povero Giacomo ho visto che ne era appassionato, mi sono reso conto di una strana similitudine.

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Theft auto è ambientato in una grande città americana, ricordo che quando ci giocavo andavo sempre a finire al porto, vicino la spiaggia, dove mi divertivo a correre e a lanciarmi nell'acqua.

Giocare per ore a questo gioco è strano, quando smetti e stai in giro è così realistico che veramente ti viene da comportarti come nel gioco, dove hai la massima libertà.

Il gioco ha causato negli Stati Uniti numerose proteste, soprattutto per la possibilità che ha il giocatore di picchiare ed investire praticamente qualsiasi passante.

Non so se questo gioco è correlato all' incidente del ragazzo che sicuramente sarà avvenuto per lo piu' per distrazione o gioco, e forse resta la voglia di trovare una spiegazione razionale ad una tragedia così grande, ma certamente videogiochi del genere in cui i ragazzi si immedesimano giocando per ore, in cui imparano a sentirsi quasi onnipotenti, non sono forse un buon esempio per loro.

 

 

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Una bambina, il papà e la mamma incinta sono morti all'interno di una galleria dell'autostrada Messina Palermo, schiacciati da un autocompattatore che ha perso il controllo.

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L'incidente è avvenuto all'interno della galleria "Battaglia", tra Castelbuono e Cefalù, al chilometro 166. Secondo una prima ricostruzione, l'autista dell'autocompattatore ha perso il controllo, ostruendo la carreggiata del tunnel. Due auto non sono riuscite ad evitare l'impatto e sono finite contro il mezzo della nettezza urbana. Nel frattempo sopraggiungeva anche un pullman che si è schiantato a sua volta contro le auto e l'autocompattatore. Le altre tre vittime che viaggiavano su una delle auto sono una bimba e quasi certamente i genitori della piccola, una donna incinta e un uomo. All'interno della galleria stanno operando in questo momento gli agenti della polizia stradale, carabinieri, vigili del fuoco e operatori del 118. Al momento il traffico sull'autostrada è interrotto, anche per permettere l'atterraggio di alcune eliambulanze per trasportare i feriti.

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Tragedia a Gela: una ragazzina di 13 anni, che frequentava la terza mediasi è impiccata nella propria abitazione, lasciando un biglietto di scuse per i genitori. La ragazza avrebbe subito un rimprovero dal padre. È andata nella sua stanza e si è uccisa. È stato proprio il padre a fare la terribile scoperta intorno alle 16.00.

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La ragazzina viveva con i genitori, la sorella di 22 anni e il fratello di 17. Quando il padre ha bussato alla porta della stanzetta, il corpo della figlia pendeva dal soffitto con un cappio al collo. Inutile la disperata corsa in ospedale e i tentativi dei medici di salvarla. La ragazza avrebbe compiuto 14 anni il prossimo giugno.

“Siete contenti? Avete visto?”, sarebbe una delle frasi contenute nel biglietto lasciato. La Procura di Gela ha aperto un’inchiesta per verificare se si configura il reato di istigazione al suicidio. La famiglia della ragazzina è stata interrogata dai carabinieri per accertare a chi fossero rivolte le terribili parole nella lettera.

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Ennesimo atto di inciviltà che arriva dal mondo del calcio Catanese.

Anche l'Amministratore delegato juventino Giuseppe Marotta, ha parlato di inciviltà riferendosi a un lancio di oggetti da parte dei sostenitori rosazzurri. 

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Assalto al pullman della Juventus, la polizia visiona il filmato per eventuali Daspo
Secondo quanto riferiscono fonti investigative, il gruppetto di persone che ha ostacolato il pullman juventino era in realtà in cerca del bus su cui viaggiava il Catania, finito nel mirino della tifoseria a causa del cattivo rendimento e dell'ultimo posto in classifica. Non sono stati comunque registrati feriti ne' fermati.

In ogni caso, poco importa, secondo molti cittadini che hanno commentato l'accaduto, se la volontà era quella di attaccare il bus juventino o Catanese, rimane sempre un atto scellerato.

Assalto al pullman della Juventus, la polizia visiona il filmato per eventuali Daspo

 

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Maxi operazione dei Nas, blitz in 120 locali: chiuse e sequestrate 10 strutture
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Venti squadre dei Nas di Catania, Palermo, Catanzaro, Ragusa, Cosenza, Taranto e Reggio Calabria, nell’ambito di una vasta operazione disposta dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, hanno ispezionato 121 attività commerciali tra ristoranti, bar, alberghi, mercatini, pub, depositi di Catania e provincia.

Non si ferma insomma il grosso giro di vite che si è aperto in questi ultimi mesi sui locali del Catanese.

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Maxi operazione dei Nas, blitz in 120 locali: chiuse e sequestrate 10 strutture

In particolare, i carabinieri hanno sequestrato circa 1 tonnellata di prodotti ittici venduti presso i mercatini ittici, alcuni detenuti in cattivo stato di conservazione, esposti senza alcuna protezione agli agenti atmosferici ed alla luce solare, invasi da parassiti, altri privi di tracciabilità; oltre 1 quintale di tonno privo di indicazioni sulla tracciabilità, presso un deposito di prodotti ittici surgelati; oltre 2 quintali di alimenti di dubbia origine immagazzinati presso depositi di alimenti etnici; superalcolici detenuti illecitamente in un locale della movida catanese; un deposito di circa 1000 metri quadrati- annesso ad una nota struttura alberghiera – interamente abusivo, mancante dei requisiti igienico-sanitari per lo stoccaggio degli alimenti; un edificio adibito a laboratorio di panificazione attivato abusivamente ed in pessime condizioni igienico-sanitarie.

Inoltre, sono state chiuse una nota pizzeria della “scogliera” per mancanza di autorizzazione e due cucine di un grande hotel del centro storico.

 

 
 

 

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Un ragazzo di 17 anni, D. B., si é ucciso con un colpo di pistola alla tempia ad Acireale (Ct), nella frazione Santa Maria delle Grazie. A trovare il corpo, dentro la sua minicar, in via Madonna dell'Aiuto, sono stati i suoi familiari: il giovane si era allontanato da casa dopo aver lasciato un biglietto, il cui contenuto non è stato reso noto dagli investigatori, in cui manifestava il proposito di togliersi la vita.

suicidio

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l'Efficace sistema di asili nido posto in essere dalla giunta Bianco è sicuramente superiore al mondo degli asili privati, un sistema che tra l'altrpo da lavoro a decine e decine di operatori, ma il tutto è in pericolo per mancanza di adesioni, vediamo perchè.

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100 educatrici comunali, una ogni 10 bambini come ha voluto Bianco, 97 impiegate per i servizi ausiliari, purtroppo però il sistema misto voluto dalla giunta non può garantire a tutte le famiglie richiedenti il servizio la stessa tariffa agevolata che invece è andata letteralmente a ruba, visto che i posti che prevedono tale tariffa sono tutti stati occupati.

Gli asili sono semi vuoti purtroppo, e se qualcosa non dovesse cambiare molti degli operatori assunti rischiano di perdere il posto.

 

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Continua a Catania l'allarmante escalation che ha coinvolto decine e decine di locali, ristoranti e pizzerie, che ha tolto i veli su quella che sembra essere in città una situazione veramente incredibile per quanto riguarda l'igiene e la conservazione degli alimenti.

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Il gestore di un panificio di Catania, a.l. di 26 anni è stato arrestato, e portato ai domiciliari dopo che un cliente aveva denunciato di aver trovato una blatta morta dentro una scatola di patatine fritte appena acquistata.

Scattati i controlli le autorità hanno potuto appurare che i locali del panificio erano infestati proprio dalle blatte.

 

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I mille volti della crisi, come la storia di Agata (nome di fantasia) che ci racconta la sua storia dopo la polemica sulla foto apparsa nei social network, postata per scherzo da uno dei suoi clienti.

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Agata lo fa da qualche tempo a Catania, nella sua bitazione privata, una casa dignitosa, dove vive con il marito e la figlia di 17 anni.

La storia è iniziata con le polemiche sulla foto di Agata postata tempo fa in un social network proprio da uno dei clienti, ne nacque un articolo che fu pubblicato su questo portale.

Ma Agata non ci sta e vuole raccontare la sua storia, scrivendoci questa mail:

" Non trovo giusto che si sia creata tutta questa curiosità su quella maledetta foto, non è vero che mio marito mi avrebbe picchiato dopo averla vista, mio marito sa benissimo cosa faccio ed è d'accordo, anche se a malincuore, perchè ha perso il lavoro e non riusciamo a tirare a fine mese. Sono sempre stata una bella donna, un giorno ho provato a mettermi per strada sul viale Africa ma sono stata quasi aggredita dalle altre prostitute, così grazie a Internet adesso lavoro da casa, facciamo una vita dignitosa e mio marito non è una persona violenta, anzi, lui vuole solo il bene della nostra famiglia e quando ritroverà lavoro non permetterà certo che io continui questa cosa".

Questa la mail di Agata, diretta e sincera, noi non possiamo che augurarci che il marito di Agata trovi presto un nuovo lavoro. 

Preferiamo non dare giudizi morali sulla notizia. Ma se volete, commentate e dite cosa ne pensate, abbiamo invitato Agata a rispondere ad eventuali post sotto l'articolo.