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Nel tentativo di tracciare un itinerario dei sapori e delle sagre dell'Etna ci rendiamo conto di trovarci di fronte ad una gamma di prodotti che ci provocano suggestioni di forte attrazione ed interesse per ogni tipo di domanda turistica.

Il clima e la fertilità del terreno vulcanico hanno una valenza fondamentale per la qualità dei prodotti tipici e le sagre, ognuna con la sua peculiarità, li propongono nei vari mesi dell'anno. Queste sono l'occasione per soddisfare i gusti, le esigenze culturali, gastronomiche e musicali dei visitatori. Sarà il momento giusto per gustare pranzi e cene di qualità e assistere a manifestazioni in cui si rappresentano tradizioni antiche di grande fascino. 

Tutti i territori interessati al G.A.L., ente che si occupa di attuare i Piani di Sviluppo Locale, si trovano nella fascia pedemontana etnea, a pochi chilometri da Catania nella parte nord ovest e sono tra loro collegati dalla  S.S. 121 - S.S. 284.Partendo da Ragalna, leggermente decentrata dall'asse viario principale si potrà procedere raggiungendo prima Santa Maria di Licodia e successivamente Biancavilla, Adrano, Bronte fino a Maletto.

Nell'ipotesi di tracciare un percorso che possa metterci in contatto con gli eventi che legano la tradizione al gusto e ai sapori dei prodotti tipici dell'area etnea, possiamo simulare un itinerario che esalti la produzione tipica e il sistema degli eventi stagionali ad essa connessa dei Comuni interessati dal GAL Etna. 

La Primavera è il periodo giusto per ammirare lo splendido paesaggio di questi luoghi costituito da rigogliosi agrumeti, frutteti, boschi di lecci e roverelle, splendide pinete fino ad incontrare, verso i 2.000 metri di quota, il deserto vulcanico. A maggio si può visitare il suggestivo Castello Nelson di Bronte e nello stesso tempo assaporare i genuini sapori della Sagra del formaggio e dei prodotti tipici. In giugno da non perdere la Sagra della fragola a Maletto dove, oltre a degustare i diversi tipi di fragole, si può assistere alla realizzazione da parte delle maestranze locali di una gigantesca torta alla fragola di oltre mille chili che viene offerta a tutti i partecipanti. Il tutto condito con musica e spettacoli.

Sempre in estate ad Adrano per tutto il mese di agosto il momento di svago con rappresentazioni teatrali, cabaret, spettacoli musicali, rassegne di jazz e mostre artigiane: è l'Estate Adranita. Con l'occasione si potranno gustare le specialità culinarie tipiche che fa largo uso degli agrumi, come il risotto al succo d'arancia, la torta di mandarini ed altre prelibatezze.

 L'autunno è la stagione migliore per visitare Bronte e assaporare il suo famoso pistacchio, prodotto d'eccellenza, vanto della gastronomia e perno fondamentale di tutta l'economia brontese, utilizzato largamente nelle preparazioni gastronomiche, dalla pasta casereccia preparata con farina e pistacchio, ai dolci e gelati. Tra settembre ed ottobre infatti si svolge l'importante Sagra del pistacchio. Un'intera settimana in cui si possono degustare per le vie della città i prodotti tipici etnei in particolare il pistacchio e i suoi derivati e assistere alla sfilata di carretti siciliani, spettacoli e concerti.Vicino alla stagione invernale a Ragalna, precisamente  nel mese di novembre in occasione della Sagra della salsiccia, caliceddi e vino si possono gustare le specialità della cucina del luogo, come la salsiccia preparata sulla tegola di terracotta con funghi di ferla (pleurotus) e la mela fritta nel grasso della salsiccia. Il tutto accompagnato da pane fatto in casa. Da non perdere a dicembre anche la Sagra dell'olio d'oliva, prodotto unico per la sua leggerezza ed assenza di acidità.